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Gli
inzi
La zona di
San Casciano era abitata già in epoca romanica e preromanica, ed è
probabile che già allora esistesse un collegamento stradale fra Firenze e
Siena, di cui si sono trovare tracce in località Scopeti.
Su questa
strada si sviluppa nucleo originale di San Casciano attorno ad una
stazione di posta - mansio ad decimum lapidem - il decimo miglio
romano (circa 15 km) della strada Regia Romana che partiva da Florentia
verso Poggibonsi, dove oggi c'è la Pieve di Santa Cecilia a Decimo, di cui
si hanno notizie sino dal 1043.
Il primo
documento che fa riferimento a San Casciano - corruzione di San Cassiano,
un martire del III0 secolo dell'età di Diocleziano - è un
documento di Badia a Passignano, che appare rogato a San Casciano nel
1187.
Nel 1241 il
castello di san Casciano a Decimo ottiene dal vescovo San Casciano gli
statuti. Il nucleo principale si sposta nella posizione attuale,
diventando molto importante per la Repubblica Fiorentina che dal 1272 ne
assume il diretto controllo.
Il castello
si trova all'incrocio della antica strada regia romana con la via
empolese, che da Montelupo porta al Chianti, che si incontrano dove oggi
c'è la 'piazza dell'orologio' - piazza Pierozzi.
Questa
posizione strategica - avamposto fiorentino e centro di un asse viario
importante condizionerà pesantemente le vicende le luogo, che si troverà
spesso al centro di eventi bellici, con conseguenti lutti e
distruzioni.
Viene
istituita la Podesteria di San Casciano a Decimo che già quasi
corrispondeva all'attuale territorio comunale. |
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Nelle
immagini:
la
posizione di San Casciano rispetto alla strada regia romana ed alla via
empolese, si può notare come ancora oggi le strade principali sono quelle
dell'antico asse viario che si incrociano davanti all'orologio ooggi
piazza Pierozzi). |
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